Partecipazione asta online: la marca da bollo virtuale

Quando ci si trova alla partecipazione di un asta online, insieme a tutti gli adempimenti utili per procedere con la domanda di partecipazione, bisogna anche effettuare il pagamento di una marca da bollo digitale, che ad esempio per l’immobiliare usualmente è di 16 euro.

Marca da bollo virtuale: dove acquistarla?

Per il pagamento di questa tipologia di marca da bollo non è possibile procedere normalmente, difatti non è possibile acquistarla in posta o in tabaccheria o in centri abilitati, ma bisogna effettuare l’acquisto direttamente online.

Marca da bollo: a cosa serve?

Non vogliamo entrare nel dettaglio della complessa legislazione italiana, ma ci basti sapere che la marca da bollo sia quella reale che quella virtuale, solitamente disponibile da 2 euro e 16 euro, rappresentano il versamento di un determinato importo che rappresenta la sostituzione d’imposta dell’IVA (per l’esecuzione di documenti, contratti ed altri elementi) dove quest’ultima non è applicabile.

Marca da bollo: come pagare le marche da bollo digitali?

Per pagare una marca da bollo online, lo si può fare tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Per procedere al pagamento, è necessario avere attivo lo SPID, ovvero l’identità elettronica che è realizzabile anche in posta, in via alternativa in caso di bolli per altri tipi di servizi è necessario fornire loro la pec (Posta Elettronica Certificata) e in taluni casi avere disponibile anche un dispositivo che supporti la firma digitale, come una smart card o una chiavetta USB.

  • Entriamo sul portale e nell’area riservata;
  • andiamo nella sezione servizi, accediamo alla sezione fatturazione elettronica;
  • subito dopo accediamo in fatturazione e corrispettivi, andiamo poi nell’area consultazione su fatturazione elettronica e altri dati iva;
  • da quella nuova area che si apre accediamo al link pagamento imposta di bollo, li troviamo un rigo rappresentante il numero di marche da bollo che devono già essere pagate e che sono comprensive nelle fatture emesse;
  • clicchiamo sul tasto dettaglio e per finire procedi al pagamento. Noterete che le marche da bollo da pagare in quell’area sono quelle dovute per richiesta elettronica da fatturazione elettronica.
  • Li va inserito l’iban del nostro conto da dove prelevare i fondi e procediamo al pagamento.

Una volta acquistata, la marca da bollo digitale può essere utilizzata per bollare i documenti in formato elettronico che richiedono l’apposizione della marca da bollo che può essere di 2 o 16 euro.

Marca da bollo: è necessario pagarla in caso di asta?

Nel caso delle aste immobiliari, è possibile ottenere un’esenzione dal pagamento del bollo in alcuni casi specifici. Ad esempio, se si acquista un immobile all’asta per eseguire lavori di ristrutturazione e poi destinarlo ad abitazione propria, è possibile ottenere un’esenzione dal pagamento del bollo per un determinato periodo di tempo.

Inoltre, in alcune regioni italiane è prevista un’esenzione dal pagamento del bollo per gli immobili che sono stati acquistati all’asta e che vengono destinati ad abitazione propria. In ogni caso, è sempre consigliabile verificare le normative vigenti nella propria regione per conoscere le eventuali esenzioni previste.

Ma oltre queste casistiche, anche quando la marca da bollo è dovuta, possiamo evitare di pagarla e questi soldi saranno detratti dalla caparra fornita, che appunto verrà restituita decurtata dei 16 euro della marca da bollo.

Il mancato pagamento del bollo nel caso specifico delle aste immobiliari non comporta l’esclusione dalla partecipazione ad un’asta.