Mobili design: cosa guardare? guida dalla A alla Z

Vi siete mai chiesti qual’è lo spunto utile per fare quello scatto di coscienza, passare dal guardare una cosa a vederla realmente? Questo accade con tutto quello che rientra nell’insieme fisico dell’apprendimento. Qui diventeremo un pò più sensibili, tipo sommelier dell’arredo!

Lo scopo finale sarà quello di giungere alla scelta dei mobili più adatti a noi ed alla nostra casa. Facciamo per un attimo finta che non abbiamo limiti di spesa e che tutto è possibile, di cosa dovremmo parlare?

Mobili design: cosa guardare?

Sicuramente parte della nostra attenzione dovrebbe focalizzarsi sui materiali, i più comunemente utilizzati per mobili di alta fascia si distinguono perché sono solidi e duraturi nel tempo.

Potremmo poi fare riferimento anche ad altre colonne portanti del design qualitativo, che sono la funzionalità, tecnica costruttiva e stile.

Non ci vuole molto per “sentire” l’arredo e come la nostra percezione cambia radicalmente, difatti se entrate in un ambiente fatto con arredo di truciolato, metalli placcati e rifiniture in plastica abbiamo delle sensazioni interiori che differiscono moltissimo da quelle ottenute se entriamo in una casa con arredi sia funzionali, sia di alta qualità, come ad esempio una bella scrivania in legno massiccio con i suoi cassetti scorrevoli, tagliati al millimetro, una comoda poltrona in vera pelle ed una fantastica credenza in vetro, sede espositiva di oggetti di valore, come ad esempio cimeli museali.

Guardarsi intorno e vedere tutto questo, provoca delle sensazioni totalmente diverse che vanno dal senso di stabilità, opportunità, comfort e la sensazione di elitario.

Mobili design: uno sguardo allo stile

Tra le mille sfaccettature che ci lasciano sensazioni e percezioni esiste sicuramente quella legata alla bandiera di un dato mobile, alla sua collocazione in un preciso gruppo, quello è lo stile.

Negli ultimi anni molto in evidenza troviamo stili come il minimalismo, il rustico, il contemporaneo, lo Shabby Chic e l’industrial, ognuno di questi ha le sue caratteristiche e peculiarità, e volendo essere “troppo” sintetici potremmo dire che:

  • Minimalismo: caratterizzato da linee semplici e pulite, colori neutri e poco mobilio.
  • Rustico: caratterizzato da materiali naturali come legno e pietra, texture ruvide e colori caldi.
  • Contemporaneo: caratterizzato da linee pulite e geometriche, colori neutri e materiali moderni come l’acciaio e il vetro.
  • Shabby chic: caratterizzato da mobili e oggetti d’antiquariato, colori pastello e texture lisce.
  • Industriale: caratterizzato da materiali grezzi come il metallo e il cemento, colori scuri e un’atmosfera urbana.

Oppure ancora stili che non si sono fatti strada tra le fila occidentiali, bensì orientali, come lo stile Feng Shui.

Quest’ultimo più che uno stile è una vera filosofia, di origine Cinese, che mira a creare un ambiente di vita armonioso ed in equilibrio, dove l’energia, o “chi”, può fluire liberamente attraverso un ambiente ben progettato, portando pace, felicità e prosperità a chi vi abita.

Troviamo l’uso di forme, colori, materiali ben distinguibili, oppure ancora l’orientamento degli oggetti a seconda della posizione rispetto agli assi Nord / Sud / Ovest / Est, ma lo approfondiremo in un altro articolo.

Di stili ve ne sono davvero tanti ed approfondiremo il tema sempre sul nostro portale.

Mobili design: Approfondimento sui materiali

Ritornando un attimo sulla premessa fatta nella introduzione del nostro articolo, ovvero che i materiali più pregiati sono quelli resistenti, duraturi, ben costruiti, ecc. qui approfondiamo un minimo.

Possiamo esporci sicuramente con il legno massiccio, la pelle di alta qualità, il vetro temperato ed il metallo lavorato a mano, ma anche la ceramica, il marmo e granito.

Tra l’altro quella dote di durevole nel tempo che hanno, non è solo legata al tempo, ma portano con se altre qualità come ad esempio il legno massiccio può essere lavorato in una varietà di forme, può invecchiare ed essere ripreso rinnovandosi nuovamente, senza apparire come un riciclo creativo.

Altro esempio può essere la pelle, perché resistente all’usura, ma anche particolare perché flessibile, liscia e impermeabile.

Il vetro se realizzato con le tecniche di un certo tipo, addirittura artigianali, come può essere il vetro soffiato dalle forme delicate e tranlucenti, effetto di leggerezza e sofisticazione dell’ambiente.

Il marmo e la ceramica e tanti altri materiali.

Mobili design: abbinamenti?

Quando si tratta di arredo design, quello vero, l’abbinamento non è tanto alla casa quanto al proprio essere, l’arredo che supera un certo livello non offre sensazioni che si legano ad un concetto di stile generale, ma diventa un rapporto ideale con l’individuo.

Più che uno stile potremmo trovare l’evoluzione dei desideri e dei sogni di chi vi abita, il risultato delle sue passioni, fantasie e senso del bello.

Tornando con i piedi per terra, esistono alcuni stili che si sono diffusi in maniera preponderante negli ultimi anni, e che possiamo anch’essi personalizzare secondo il nostro io, come ad esempio:

  • Stile rustico: di solito richiamato da mobili in legno massiccio e tessuti come il cotone ed il lino per creare un ambiente caldo e accogliente.
  • Stile contemporaneo: troviamo mobili in metallo e vetro, colori neutri come il grigio e il bianco per offrire un senso di pulizia e modernità.
  • Shabby Chic: troviamo mobili d’antiquariato con tessuti come la seta e il velluto, colori pastello per creare un ambiente che ricorda il romantico e per essere sicuramente confortevole.
  • Stile Industriale: troviamo mobili in metallo e l’uso del cemento, colori scuri e texture ruvide, a bassorilievo, per una percezione di ambiente urbano e sofisticato.

Di stili ve ne sono davvero tanti e ne parleremo in maniera importante sul nostro portale.

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